edegnodi lui allievoenostroconcittadinoRinaldi il grandiosogruppoche
regger deve l’Immagine diMariaVergine che è il soggetto dell’Altareme-
desimo”
4
.
Il 20 luglio dello stesso anno l’architettoNoale inviò al Canova il pro-
getto dell’opera insieme aduna lettera di cui è bene riportare alcuni passi:
“OnoratissimoSig.Cav., l’impegnoch’ellaha assuntodi far eseguire col
mezzo del valenteRinaldi di lei alunno il gruppo ch’ella sarà per delineare
relativamente al collocamentodell’Immagine, che si venera inquestaChiesa
delCarminemi porge lagrataoccasionedi trasmetterle, sig.Cavaliere, il da
lei ricercato tipo della Cappella, Altare eTribuna dame ideata ed in gran
parte anco eseguita per decorodi questaChiesa siccome Ella ha potuto ri-
scontrarepersonalmente sul luogo…questa Immagine èunvecchiodipinto
a fresco credutodi StefanoDall’Arzere esistente sopra l’intonacatura di un
pezzodimurodimattoni tutto sconnesso…il quadrodi questa Immagine
potrà convertirsi in un’ellisse…affinché la presente svantaggiosa mole di
questo dipinto sumuro non pregiudichi minimamente il felice esito del
pensiero dell’egregioArtista…”
5
.
Il Canova rispose a sua volta conunbreve scritto:
“Signore, horicevuto il disegnoe la lettera chedaLeimi fuscritta inpro-
posito: e sono grato all’espressioni che usa inmio favore e nonmancherò
di avere ogni cura possibile onde l’opera commessa al bravoRinaldi riesca
dellamaggiorperfezione…ed iogli hoconsegnata appunto la stessa sua let-
tera, onde gli serva di lume e di regola…
6
.
All’iniziodel 1824 il lavoro eraultimato tranne che per i due grandi an-
geli inmarmo che dovevano sostenere l’immagine dellaMadonna dei Lu-
12
I
PRIMI
100
ANNI
Prima parte
4
Dalla “
GazzettaprivilegiatadiVenezia
”del 22giugno1820, in“
Il SantuariodelCar-
mine
” cit., p. 32.
5
“
Il Santuario del Carmine
” cit., p. 33.
6
“
Il Santuario del Carmine
” cit., p. 34.