Ai Carmini - page 17

entrare in rapporto capillare e costante con la loro gente, così da diven-
tare un prezioso trait-d’union con l’amministrazione pubblica: fra le
varie carte c’è perfino la richiesta di diffondere la conoscenza della patata
inglese!
14
.
I parroci, considerati dall’autorità municipale quasi come ufficiali di
stato civile, avevano anche l’onere di portare due volte all’anno i registri
anagrafici in comune per un’attenta ispezione
15
. Anche il decoro delle
chiese era oggetto di severa attenzione da parte dell’autorità pubblica,
con conseguente richiamo al clero: fa sorridere un documento del 1815
che autorizza sacerdoti e sagrestani a cacciare dalla chiesa chi vi entra con
i cani
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; altri provvedimenti tentano di regolamentare la pratica (ben viva
anche oggi) di chiedere l’elemosina alle porte della Chiesa o proibiscono
altri comportamenti scorretti all’interno dello spazio sacro, ma sarebbe
troppo lungo parlarne, perché in questa sede si voleva solo dare l’idea
della grande mole di lavoro ordinario di cui erano caricati i parroci otto-
Prima parte
I
PRIMI
100
ANNI
17
14
Archivio Parrocchiale del Carmine,
Lettera autografa del podestà al parroco del Car-
mine
, 28 ottobre 1826.
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ArchivioParrocchialedelCarmine,
Letteradella congregazionemunicipale ai parroci
:
“Conordinanza3agosto1822 laR.DelegazioneProvincialeha incaricatoquestaCongre-
gazioneMunicipale di esaminare i Registri Parrocchiali dello Stato Civile due volte al-
l’anno, e precisamente nelli mesi Aprile edOttobre. In conseguenza di tale Superiore
disposizione di massima questa CongregazioneMunicipale la invita a presentarsi perso-
nalmente a questoUfficionel giorno di giovedì sarà li 26…(ilmese è illeggibile) alle ore
12 antimeridiane affinché abbia luogo la ispezione sopraccennata, importando che i Re-
gistri dellaStatoCivile sienoesattamente tenuti, comequelli ai quali vannoannessi i primi,
ed i più importanti diritti e privilegj delle persone, e delle famiglie. –Padova, dallaCon-
gregazioneMunicipale, li…(giorno emese illeggibili) 1829”.
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Archivio Parrocchiale del Carmine,
Ordinanza del Prefetto provvisorio del Diparti-
mento del Brenta
, 30 giugno1814: “Avendosi osservato che alcuni divoti, concorrenti alla
SacreFunzioni, permotivod’inconsideratezzaodi leggerezza conducono seconelleChiese
i loro Cani senza riflettere agl’inconvenienti, che ne derivano, e principalmente alla di-
strazione che porranno agli esercizi di pietà e di religione…si previene eziandio che non
rimarrà averuno titolodi fondata lagnanza, se iCani verranno fugati dai rispettiviCustodi,
eCampanari...”.
I...,7,8,9,10,11,12,13,14,15,16 18,19,20,21,22,23,24,25,26,27,...78
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