scovo Farina parlava di “Tempio che può in qualchemisura definirsi mu-
nicipale”) fanno testo anche i due grandi scudi crociati (emblema del Co-
mune) che si trovano in Basilica (sopra l’organo e al centro della facciata
interna, inalto) – fenomenoche si ripete solonellaBasilicadel Santo, altra
chiesa legata per ovvie ragioni alla città di Padova – e i molti altri più pic-
coli effigiati nella sagrestia e in alcuni arredi sacri (per esempio nei prege-
voli candelabri che fannodabase all’altareprovvisorio), evidentementedoni
dellamunicipalità.
Con l’andaredegli anni ladevozione allaMadonnadei Lumini rimasenel
cuoredei padovani edancoraoggi la sua festa costituisceunappuntamento
molto sentitoper tantissimepersone che affollano laBasilica tutto il giorno,
attratte anche dalla suggestiva accensione di centinaia di lumini in tutto il
presbiterio (ricordo del fatto che la traslazione era avvenuta di notte, alla
luce delle fiaccole) e dalla processione con le candele che si tiene alla sera.
Questa devozione fumantenuta viva anche grazie ad una serie di celebra-
zioni straordinarie, di cui la prima fu il terzo centenario delle apparizioni:
il “maremagnum” dell’Archivio ottocentesco (una trentina di raccoglitori
contenenti ognuno centinaia di fogli del contenuto più vario) ancora ine-
splorato al 90%nonha restituitonotizie suquell’evento, di cui ho trovato
testimonianza –oltre chenella grande scritta sopra laporta laterale sinistra
dellaBasilica –nel volume di CesiraGasparotto:
“Particolare solennità rivestì, il secolo scorso, la celebrazionedel III cen-
tenariodella traslazionedellaMadonnadei Lumini alCarmine (12ottobre
1576-12 ottobre 1876). Mons. Cheberle dispose un ottavario, predicato
da insigni oratori; e unTriduo solenne, celebratodaRR.Vescovi, concluse
la commemorazione. Enorme l’affluenza di popolo in quei giorni al Car-
mine, specialmente il 12 ottobre”
26
.
Le celebrazioni furonoprecedutedauna seriedi lavori di piccolamanu-
tenzione, sistemazione e tinteggiatura conuna spesa di circa lire 33.000
27
.
Prima parte
I
PRIMI
100
ANNI
23
26
G
ASPAROTTO
,
S.Maria del Carmine
cit., p. 366.
27
“
Nozze d’oro sacerdotali
cit., p. 3.