Ai Carmini - page 46

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L’
ULTIMO SECOLO
Seconda parte
brica di birra in cui lavorava, dove oggi sorge la galleria Borromeo, e lì la
mia attenzione veniva attirata come una calamita dalla grande cupola
verde emergente con il campanile dai tetti della città. Quel panorama mi
divenne familiare nel corso degli anni, perché mio padre dilettandosi di
pittura ci fece numerosi quadri: ancora oggi ho in ufficio un suo piccolo
acquerello che rappresenta quel panorama; mai avrei pensato in quei mo-
menti che sarei diventato prete ed avrei trascorso i primi anni di sacerdo-
zio proprio sotto la cupola. Poi è passato il tempo, e il Carmine era
diventato un bel ricordo… finché l’anno scorso mi trovai a passare in
macchina per il cavalcavia dell’Arcella andando verso il centro: erano tanti
anni che non facevo quella strada e quando ho visto il grande campanile
incorniciato dalla bella cupola ho pensato: “Che bellezza!” quasi non
l’avessi mai visto prima…ebbene, quel pomeriggio (era il 20maggio) mi
telefonavano dalla Curia per dirmi che il vescovo voleva vedermi il giorno
dopo, quandomi avrebbe comunicato che tornavo al Carmine come par-
roco. Insomma, voglio dire che per me, fin da piccolo, quella cupola è
stata importante, che semplicemente guardandola ricordo mio padre
(scomparso nel 2009) e che ha costituito un richiamo che si è fatto sentire
in alcuni momenti importanti dellamia vita, quasi una vocazione nella vo-
cazione.
Gli affreschi
Il lavoroesternodella cupola– iniziatonell’agosto1930– si conclusede-
finitivamente con il collaudo tecnico, avvenutonel febbraio1931.Nel frat-
tempo anche la calotta interna (in cui nel periodobellico si erano aperti al-
cuni crepi) fusottopostaaunrestauroche richiese lacostruzionedi unagran-
de e costosa impalcatura.Di qui la domanda: perché non approfittarne per
affrescare tutto il presbiterio?Detto, fatto: pur non essendoci molti soldi a
disposizione (il lavoro della cupola aveva quasi prosciugato le casse) la fab-
briceria si gettònell’impresa confidandonella generositàdei fedeli, chenon
tardòa farsipresente.Fucosìbanditounconcorsosuprogrammadell’architetto
Bonato, e la sceltacadde sul bozzettodiAntonioSebastianoFasal, che simise
I...,36,37,38,39,40,41,42,43,44,45 47,48,49,50,51,52,53,54,55,56,...78
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