Orari S. Messe

Domenica e festivi:
8.00 - 9.30 - 11.00 - 12.15 - 19.00


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LITURGIA DELLA PAROLA
Dal libro del Deuteronomio (Dt 4,1-2.6-8)
Mosè parlò al popolo dicendo: "Ora, Israele, ascolta le leggi e le norme che io vi insegno, affinché le mettiate in pratica, perché viviate ed entriate in possesso della terra che il Signore, Dio dei vostri padri, sta per darvi. Non aggiungerete nulla a ciò che io vi comando e non ne toglierete nulla; ma osserverete i comandi del Signore, vostro Dio, che io vi prescrivo.
Le osserverete, dunque, e le metterete in pratica, perché quella sarà la vostra saggezza e la vostra intelligenza agli occhi dei popoli, i quali, udendo parlare di tutte queste leggi, diranno: "Questa grande nazione è il solo popolo saggio e intelligente".
Infatti, quale grande nazione ha gli dèì così vicini a sé, come il Signore, nostro Dio, è vicino a noi ogni volta che lo invochiamo? E quale grande nazione ha leggi e norme giuste come è tutta questa legislazione che io oggi vi do?".
Parola di Dio

Salmo responsoriale     dal salmo 14 (15)
Rit. Chi teme il Signore abiterà nella sua tenda.

Colui che cammina senza colpa,
pratica la giustizia
e dice la verità che ha nel cuore,
non sparge calunnie con la sua lingua. Rit.

Non fa danno al suo prossimo
e non lancia insulti al suo vicino.
Ai suoi occhi è spregevole il malvagio,
ma onora chi teme il Signore. Rit.

Non presta il suo denaro a usura
e non accetta doni contro l'innocente.
Colui che agisce in questo modo
resterà saldo per sempre. Rit.

Dalla lettera di san Giacomo apostolo (Gc 1,17-18.21b-22.27)
Fratelli miei carissimi,
ogni buon regalo e ogni dono perfetto vengono dall'alto e discendono dal Padre, creatore della luce; presso di lui non c'è variazione né ombra di cambiamento. Per sua volontà egli ci ha generati, per mezzo della parola di verità, per essere una primizia delle sue creature.
Accogliete con docilità la Parola che è stata piantata in voi e può portarvi alla salvezza. Siate di quelli che mettono in pratica la Parola, e non ascoltatori soltanto, illudendo voi stessi. Religione pura e senza macchia davanti a Dio Padre è questa: visitare gli orfani e le vedove nelle sofferenze e non lasciarsi contaminare da questo mondo.
Parola di Dio

Alleluia, alleluia
Per sua volontà il Padre ci ha generati
per mezzo della parola di verità,
per essere una primizia delle sue creature. 
(Gc 1,18)
Alleluia.

Dal Vangelo secondo Marco (Mc 7,1-8.14-15.21-23)
In quel tempo, si riunirono attorno a Gesù i farisei e alcuni degli scribi, venuti da Gerusalemme.
Avendo visto che alcuni dei suoi discepoli prendevano cibo con mani impure, cioè non lavate - i farisei, infatti, e tutti i Giudei non mangiano se non si sono lavati accuratamente le mani, attenendosi alla tradizione degli antichi e, tornando dal mercato, non mangiano senza aver fatto le abluzioni, e osservano molte altre cose per tradizione, come lavature di bicchieri, di stoviglie, di oggetti di rame e di letti - quei farisei e scribi lo interrogarono: "Perché i tuoi discepoli non si comportano secondo la tradizione degli antichi, ma prendono cibo con mani impure?".
Ed egli rispose loro: "Bene ha profetato Isaia di voi, ipocriti, come sta scritto: 'Questo popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore è lontano da me. Invano mi rendono culto, insegnando dottrine che sono precetti di uomini'. Trascurando il comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini". Chiamata di nuovo la folla, diceva loro: "Ascoltatemi tutti e comprendete bene! Non c'è nulla fuori dell'uomo che, entrando in lui, possa renderlo impuro. Ma sono le cose che escono dall'uomo a renderlo impuro". E diceva ai suoi discepoli: "Dal di dentro, infatti, cioè dal cuore degli uomini, escono i propositi di male: impurità, furti, omicidi, adultèri, avidità, malvagità, inganno, dissolutezza, invidia, calunnia, superbia, stoltezza. Tutte queste cose cattive vengono fuori dall'interno e rendono impuro l'uomo".
Parola del Signore

CANTI PER LA S. MESSA DELLE ORE 11:00
180. (p. 132). Noi canteremo gloria a Te
Noi canteremo gloria a Te
Padre che dai la vita
Dio d'immensa carità
Trinità infinita.

Tutto il Creato vive in Te
segno della tua gloria.
Tutta la storia ti darà
onore e vittoria.

La tua Parola venne a noi
annuncio del tuo dono
la tua promessa porterà
salvezza e perdono. 

9. (p. 8) Alleluia, canto per Cristo
Rit. Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia! (2x)


Canto per Cristo che mi libererà
quando verrà nella gloria
quando la vita con Lui rinascerà, alleluia, alleluia. Rit

64. (p. 48) Come Maria
Vogliamo vivere, Signore,
offrendo a Te la nostra vita.
Con questo pane e questo vino
accetta quello che noi siamo.
Vogliamo vivere, Signore,
abbandonati alla tua voce,
staccati dalle cose vane,
fissati nella vita vera.

Rit.: Vogliamo vivere come Maria,

l'irraggiungibile, la Madre amata,
che vince il mondo con l'Amore
e offrire sempre la tua vita
che viene dal cielo. 

Santo gen rosso
Santo, Santo, Santo
il Signore Dio dell'Universo.
I cieli e la Terra
sono pieni della tua gloria.

Rit. Osanna, osanna, osanna nell'alto dei cieli (2x)

Benedetto Colui che viene
nel Nome del Signore. Rit

Agnello di Dio
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,
abbi pietà di noi.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,
abbi pietà di noi.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,
dona a noi la pace. 

81. (p. 60) Dov'è carità e amore

Rit.: Dov'è carità e amore, qui c'è Dio. 

Ci ha riuniti tutti insieme Cristo amore
godiamo esultanti nel Signore!
Temiamo e amiamo il Dio vivente
e amiamoci tra noi con cuore sincero. Rit.

Noi formiamo, qui riuniti, un solo Corpo
evitiamo di dividerci tra noi
via le lotte maligne, via le liti
e regni in mezzo a noi Cristo Dio. Rit.

Chi non ama resta sempre nella notte
e dall'ombra della morte non risorge
ma se noi camminiamo nell'amore
noi saremo veri figli della Luce. Rit.

Nell'amore di Colui che ci ha salvati
rinnovati dallo Spirito del Padre
tutti uniti sentiamoci fratelli
e la gioia diffondiamo sulla Terra. Rit.

230. (p. 165) Salve Regina
Salve Regina, Mater misericordiae
Vita, dulcedo et Spes nostra salve.
Ad Te clamamus, exules filii Evae
Ad Te suspiramus, gementes et flentes
in hac lacrimarum valle.
Eia ergo, advocata nostra,
illos tuos misericordes oculos
ad nos converte.
Et Iesum, benedictum fructum ventris tui,
nobis post hoc exilium ostende.
O clemens, o pia, o dulcis Virgo Maria.

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