Orari S. Messe

Domenica e festivi:
8.00 - 9.30 - 11.00 - 12.15 - 19.00


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Colletta
O Dio, creatore e Signore dell'universo, volgi a noi il tuo sguardo e fa che ci dedichiamo con tutte le forze al tuo servizio, per sperimentare la potenza della tua misericordia. Per il nostro Signore Gesù Cristo.

O Dio, che ami la giustizia e ci avvolgi di perdono, crea in noi un cuore puro a immagine del tuo Figlio, un cuore più grande di ogni offesa, più luminoso di ogni ombra, per ricordare al mondo il tuo amore senza misura. Per il nostro Signore Gesù Cristo. 

LITURGIA DELLA PAROLA

Dal libro del Siracide (Sir 27,33-28,9)
Rancore e ira sono cose orribili, e il peccatore le porta dentro. Chi si vendica subirà la vendetta del Signore, il quale tiene sempre presenti i suoi peccati. Perdona l'offesa al tuo prossimo e per la tua preghiera ti saranno rimessi i peccati. Un uomo che resta in collera verso un altro uomo, come può chiedere la guarigione al Signore? Lui che non ha misericordia per l'uomo suo simile, come può supplicare per i propri peccati? Se lui, che è soltanto carne, conserva rancore, come può ottenere il perdono di Dio? Chi espierà per i suoi peccati? Ricordati della fine e smetti di odiare, della dissoluzione e della morte e resta fedele ai comandamenti. Ricorda i precetti e non odiare il prossimo, l'alleanza dell'Altissimo e dimentica gli errori altrui.
Parola di Dio

Salmo responsoriale   dal salmo 102 (103)
RitIl Signore è buono e grande nell'amore.

Benedici il Signore, anima mia,
quanto è in me benedica il suo santo Nome.
Benedici il Signore, anima mia,
non dimenticare tutti i suoi benefici. Rit

Egli perdona tutte le tue colpe
guarisce tutte le tue infermità
salva dalla fossa la tua vita
ti circonda di bontà e misericordia. Rit.

Non è in lite per sempre
non rimane adirato in eterno
Non ci tratta secondo i nostri peccati
e non ci ripaga secondo le nostre colpe. Rit

Perché quanto il cielo è alto sulla Terra
così la sua misericordia è potente su quelli
che lo temono;
quanto dista l'Oriente dall'Occidente
così egli allontana da noi le nostre colpe. Rit.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani (Rm 14,7-9)
Fratelli,
nessuno di noi vive per se stesso e nessuno muore per se stesso, perché se noi viviamo, viviamo per il Signore; se noi moriamo, moriamo per il Signore. Sia che viviamo, sia che moriamo, siamo del Signore.
Per questo, infatti, Cristo è morto ed è ritornato alla vita: per essere il Signore dei morti e dei vivi.
Parola di Dio

Alleluia, alleluia
.
Vi do un comandamento nuovo, dice il Signore:
come io ho amato voi, 
così amatevi anche voi gli uni gli altri. (Gv 13,34)

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 18,21-35)
In quel tempo, Pietro si avvicinò a Gesù e gli disse: "Signore, se il mio fratello commette colpe contro di me, quante volte dovrò perdonargli? Fino a sette volte?". E Gesù gli rispose: "Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette. 
Per questo, il regno dei cieli è simile a un re che volle regolare i conti con i suoi servi. Aveva cominciato a regolare i conti, quando gli fu presentato un tale che gli doveva diecimila talenti. Poiché costui non era in grado di restituire, il padrone ordinò che fosse venduto lui con la moglie, i figli e quanto possedeva, e così saldasse il debito. Allora il servo, prostrato a terra, lo supplicava dicendo: "Abbi pazienza con me e ti restituirò ogni cosa". Il padrone ebbe compassione di quel servo, lo lasciò andare e gli condonò il debito.
Appena uscito, quel servo trovò uno dei suoi compagni, che gli doveva cento denari. Lo prese per il collo e lo soffocava, dicendo: "Restituisci quello che devi!". Il suo compagno, prostrato a terra, lo pregava dicendo: "Abbi pazienza con me e ti restituirò". Ma egli non volle, andò e lo fece gettare in prigione, fino a che non avesse pagato il debito.
Visto quello che accadeva, i suoi compagni furono molto dispiaciuti e andarono a riferire al loro padrone tutto l'accaduto. Allora il padrone fece chiamare quell'uomo e gli disse: "Servo malvagio, io ti ho condonato tutto quel debito perché tu mi hai pregato. Non dovevi anche tu aver pietà del tuo compagno, così come io ho avuto pietà di te?". Sdegnato, il padrone lo diede in mano agli aguzzini, finché non avesse restituito tutto il dovuto.
Così anche il Padre mio celeste farà con voi se non perdonerete di cuore, ciascuno al proprio fratello".
Parola del Signore

CANTI PER LA S. MESSA DELLE ORE 11:00
157. (p. 118) Lodate Dio
Lodate Dio, schiere beate del cielo
Lodate Dio, genti di tutta la Terra
Cantate a Lui, che l'Universo creò
somma sapienza e splendore.

Lodate Dio, Padre che dona ogni bene
Lodate Dio, ricco di grazia e perdono
Cantate a Lui, che tanto gli uomini amò
da dare l'unico Figlio.

Lodate Dio, uno e trino Signore
Lodate Dio, meta e premio dei buoni
Cantate a Lui, sorgente di ogni bontà
per tutti i secoli. Amen. 

12. (p. 9) Alleluia, passeranno i cieli
Rit. Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia!

Passeranno i cieli, e passerà la Terra
la sua Parola non passerà, alleluia, alleluia! Rit

64. (p. 48) Come Maria
Vogliamo vivere, Signore,
offrendo a Te la nostra vita
Con questo pane e questo vino
accetta quello che noi siamo.
Vogliamo vivere, Signore,
abbandonati alla tua Voce
staccati dalle cose vane
fissati nella vita vera.

Rit.: Vogliamo vivere come Maria
l'irraggiungibile, la Madre amata
che vince il mondo con l'Amore
e offrire sempre la tua vita
che viene dal Cielo.

Accetta dalle nostre mani
come un'offerta a Te gradita
i desideri di ogni cuore
le ansie della nostra vita.
Vogliamo vivere, Signore,
accesi dalle tue parole
per ricordare ad ogni uomo
la fiamma viva del tuo Amore. Rit.

xx. (p. xx) Santo gen rosso
Santo, Santo, Santo
il Signore Dio dell'universo
I cieli e la Terra sono pieni
della tua gloria

Rit.: Osanna, osanna
osanna nell'alto dei cieli.
(2x)

Benedetto Colui che viene
nel Nome del Signore. Rit

xx. (p. xx) Agnello di Dio
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo
abbi pietà di noi.
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo
abbi pietà di noi.
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo
dona a noi la pace.

xx. (p. xx) Pane di vita nuova
Pane di vita nuova
vero cibo dato agli uomini
nutrimento che sostiene il mondo
dono splendido di grazia.

Tu sei sublime frutto
di quell'albero di vita
che Adamo non poté toccare
ora in Cristo è a noi donato. Rit

Rit. Pane della vita, sangue di salvezza
vero corpo, vera bevanda

cibo di grazia per il mondo.

Sei l'Agnello immolato
nel cui sangue è la salvezza
memoriale della vera Pasqua
della nuova alleanza.

Manna che nel deserto
nutri il popolo in cammino
sei sostegno e forza nella prova
per la Chiesa in mezzo al mondo. Rit

Vino che ci dà gioia
che riscalda il nostro cuore
sei per noi il prezioso frutto
della vigna del Signore.

Dalla vite ai tralci
scorre la vitale linfa
che ci dona la vita divina
scorre il sangue dell'amore. Rit

Al banchetto ci inviti
che per noi hai preparato
doni all'uomo la tua Sapienza
doni il Verbo della vita.

Segno d'amore eterno
pegno di sublimi nozze
comunione nell'unico corpo
che in Cristo noi formiamo. Rit.

Nel tuo sangue è la vita
ed il fuoco dello Spirito
la sua fiamma incendia il nostro cuore
e purifica il mondo.

Nel prodigio dei pani
tu sfamasti ogni uomo
nel tuo amore il povero è nutrito
e riceve la tua vita. Rit.

Sacerdote eterno
Tu sei vittima ed altare
Offri al Padre tutto l'Universo
Sacrificio dell'amore.

Il tuo corpo è tempio
della lode della Chiesa
Dal costato Tu l'hai generata
nel tuo sangue l'hai redenta. Rit.

Vero corpo di Cristo
tratto da Maria Vergine
dal tuo fianco doni a noi la Grazia
per mandarci tra le genti.

Dai confini del mondo
da ogni tempo e ogni luogo
il Creato a Te renda grazie
per l'eternità ti adori. Rit.

255. (p. 183) Simbolum 77
Tu sei la mia vita, altro io non ho
Tu sei la mia strada, la mia verità
nella tua Parola io camminerò
finché avrò respiro, fino a quando Tu vorrai
non avrò paura, sai, se Tu sei con me
io ti prego, resta con me.

Credo in Te, Signore, nato da Maria
Figlio eterno e santo, uomo come noi
Morto per amore, vivo in mezzo a noi
una cosa sola con il Padre e con i suoi
fino a quando, io lo so, Tu ritornerai
per aprirci il Regno di Dio.

Tu sei la mia forza, altro io non ho,
Tu sei la mia pace, la mia libertà,
niente nella vita ci separerà
so che la tua mano forte non mi lascerà
So che da ogni male Tu mi libererai
e nel tuo perdono vivrò.

Padre della Vita, noi crediamo in Te
Figlio Salvatore, noi speriamo in Te
Spirito d'Amore, vieni in mezzo a noi
Tu da mille strade ci raduni in unità
e da mille strade poi, dove Tu vorrai
noi saremo il seme di Dio.

296. (p. 215Vergin Santa
Vergin Santa, Dio t'ha scelta
con un palpito d'amor
per dare a noi il tuo Gesù
piena di grazia noi t'acclamiam.

Rit.: Ave, Ave, Ave Maria!

Per la fede ed il tuo Amor
oh, Ancella del Signor
portasti al mondo il Redentor
piena di grazia noi ti lodiam. Rit.

Tu conforti la nostra vita
sei speranza nel dolor
perché di gioia ci colmi il cuor
piena di grazia noi ti acclamiam. Rit.

Gloria eterna al Padre cantiamo
al suo Figlio Redentor
Al Santo Spirito vivo nei cuor
ora e sempre nei secoli. Amen. Rit.

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