Orari S. Messe

Domenica e festivi:
8.00 - 9.30 - 11.00 - 12.15 - 19.00


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Festa Madonna del Carmine

2 febbraio 2024
Con il nome attuale di "Presentazione di Gesù al tempio", questa festa ha ritrovato la sua originaria natura di celebrazione legata al mistero dell'incarnazione del Figlio di Dio. Fin dalla sua nascita, Gesù è il messaggero della buona novella, della salvezza annunciata a più riprese dai profeti, inviati da Dio a preparare i cuori alla sua venuta. Figlio di Dio, egli ha voluto essere completamente solidale con gli uomini, sottomesso come loro alla Legge e a tutti i condizionamenti della vita umana. È passato attraverso le varie tappe della crescita degli esseri umani, sottomesso ai suoi genitori, educato da loro nella saggezza e nella grazia di Dio che erano in lui. Nella sua carne, ha conosciuto le prove della condizione umana, compresa la morte. Vero Dio e vero uomo, egli è il sommo Sacerdote che libera dal peccato e compatisce le altrui sofferenze, di cui ha fatto dura esperienza. Luce del mondo, non si impone a nessuno. Ognuno deve assumersi la responsabilità di accoglierlo o di rifiutarlo.
MESSALE QUOTIDIANO. Festivo e feriale. EDB, Bologna 2010, pp. 1827-1828

LITURGIA DELLA PAROLA
Dal libro del profeta Malachia (Ml 3,1-4)
Così dice il Signore Dio: "Ecco, io manderò un mio messaggero a preparare la via davanti a me e subito entrerà nel suo tempio il Signore che voi cercate; e l'angelo dell'alleanza, che voi sospirate, eccolo venire, dice il Signore degli eserciti.
Chi sopporterà il giorno della sua venuta? Chi resisterà al suo apparire? Egli è come il fuoco del fonditore e come la lisciva dei lavandai. Siederà per fondere e purificare l'argento; purificherà i figli di Levi, li affinerà come oro e argento, perché possano offrire
al Signore un'offerta secondo giustizia.

Allora l'offerta di Giuda e di Gerusalemme sarà gradita al Signore come nei giorni antichi, come negli anni lontani".
Parola di Dio

Salmo responsoriale     dal salmo 23 (24)
Rit.: 
Vieni, Signore, nel tuo tempio santo.

Alzate, o porte, la vostra fronte,
alzatevi, soglie antiche,
ed entri il re della gloria. Rit.

Chi è questo re della gloria?
Il Signore forte e valoroso,
il Signore valoroso in battaglia. Rit.

Alzate, o porte, la vostra fronte
alzatevi, soglie antiche,
ed entri il re della gloria. Rit.

Chi è mai questo re della gloria?
Il Signore degli eserciti è il re della gloria. Rit.

Dalla lettera agli Ebrei 
(Eb 2,14-18)
Poiché i figli hanno in comune il sangue e la carne, anche Cristo allo stesso modo ne è divenuto partecipe, per ridurre all'impotenza mediante la morte colui che della morte ha il potere, cioè il diavolo, e liberare così quelli che, per timore della morte, erano soggetti a schiavitù per tutta la vita. Egli infatti non si prende cura degli angeli, ma della stirpe di Abramo si prende cura. Perciò doveva rendersi in tutto simile ai fratelli, per diventare un sommo sacerdote misericordioso e degno di fede nelle cose che riguardano Dio, allo scopo di espiare i peccati del popolo. Infatti, proprio per essere stato messo alla prova e aver sofferto personalmente, egli è in grado di venire in aiuto a quelli che subiscono la prova.
Parola di Dio

Alleluia, alleluia
I miei occhi hanno visto la tua salvezza:
luce per rivelarti alle genti
e gloria del tuo popolo, Israele. 
(Lc 2,30.32)
Alleluia


Dal Vangelo secondo Luca (Lc 2,22-40)
Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale, secondo la Legge di Mosè, Maria e Giuseppe portarono il bambino a Gerusalemme per presentarlo al Signore - come è scritto nella Legge del Signore: "Ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore -  e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o due giovani colombi, come prescrive la Legge del Signore. Ora a Gerusalemme c'era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e pio, che aspettava la consolazione d'Israele, e lo Spirito Santo era su di lui. Lo Spirito Santo gli aveva preannunciato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Cristo del Signore. 
Mosso dallo Spirito, si recò al tempio e, mentre i genitori vi portavano il bambino Gesù per fare ciò che la Legge prescriveva a suo riguardo, anch'egli lo accolse tra le braccia e benedisse Dio, dicendo: "Ora puoi lasciare, o Signore, che il tuo servo vada in pace, secondo la tua parola, perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza, preparata da te davanti a tutti i popoli: luce per rivelarti alle genti e gloria del tuo popolo, Israele. Il padre e la madre di Gesù si stupivano delle cose che si dicevano di lui. Simeone li benedisse e a Maria, sua madre, disse: "Ecco, egli è qui per la caduta e la risurrezione di molti in Israele e come segno di contraddizione - e anche a te una spada trafiggerà l'anima - affinché siano svelati i pensieri di molti cuori". C'era anche una profetessa, Anna, figlia di Fanuele, della tribù di Aser. Era molto avanzata in età, aveva vissuto con il marito sette anni dopo il suo matrimonio, era poi rimasta vedova e ora aveva ottantaquattro anni. Non si allontanava mai dal tempio, servendo Dio notte e giorno con digiuni e preghiere. Sopraggiunta in quel momento, si mise anche lei a lodare Dio e parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme. Quando ebbero adempiuto ogni cosa secondo la legge del Signore, fecero ritorno in Galilea, alla loro città di Nazareth. Il bambino cresceva e si fortificava, pieno di sapienza, e la grazia di Dio era su di lui.
Parola del Signore

CANTI PER LA S. MESSA delle ore 19:00
122. Il Signore è la luce
Il Signore è la luce che vince la notte.
Rit.: Gloria, gloria, cantiamo al Signore! (2x)

Il Signore è la vita che vince la morte. Rit
Il Signore è la gioia che vince l'angoscia. Rit
Il Signore è l'amore che vince il peccato. Rit. 
Il Signore è la pace che vince la guerra. Rit. 
Il Signore è il coraggio che vince il terrore. Rit. 
Il Signore è il sereno che vince la pioggia. Rit

9. Alleluia, canto per Cristo

Rit. Alleluia, alleluia, alleuia, alleluia, alleluia! (2x)

Canto per Cristo che mi libererà
quando verrà nella gloria
quando la vita con Lui rinascerà, alleluia, alleluia. Rit

Canto per Cristo in Lui rifiorirà
ogni speranza perduta
ogni creatura con Lui risorgerà, alleluia, alleluia. Rit.

Canto per Cristo un giorno tornerà
festa per tutti gli amici
festa di un mondo che più non morirà, alleluia, alleluia. Rit. 

238. Se m'accogli
Tra le mani non ho niente spero che mi accoglierai
chiedo solo di restare accanto a Te
sono ricco solamente dell'amore che mi dai
è per quelli che non l'hanno avuto mai.

Rit. Se m'accogli mio Signore altro non ti chiederò
e per sempre la tua strada la mia strada resterà
nella gioia, nel dolore, fino a quando Tu vorrai
con la mano nella tua camminerò.

Io ti prego con il cuore so che tu mi ascolterai
rendi forte la mia fede più che mai.
Tieni accesa la mia luce fino al giorno che Tu sai
con i miei fratelli incontro a Te verrò. Rit.

xx. Santo Bonfitto
Santo, Santo, Santo il Signore
Dio dell'universo
I cieli e la Terra
sono pieni della tua gloria

Rit. Osanna, osanna, osanna nell'alto dei cieli

Benedetto Colui che viene
nel Nome del Signore. Rit

xx. Agnello di Dio
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo
abbi pietà di noi.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo
abbi pietà di noi.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo
dona a noi la pace.

118. Il pane del cammino
Rit. Il tuo popolo in cammino
cerca in Te la guida
sulla strada verso il Regno
sei sostegno col tuo corpo
Resta sempre con noi, o Signore!

È il tuo pane, Gesù, che ci dà forza
e rende più sicuro il nostro passo.
Se il vigore nel cammino si svilisce
la tua mano dona lieta la speranza. Rit.

È il tuo vino, Gesù, che ci disseta
e sveglia in noi l'ardore di seguirti.
Se la gioia cede il passo alla stanchezza
la tua voce fa rinascere freschezza. Rit.

È il tuo corpo, Gesù, che ci fa Chiesa
fratelli sulle strade della vita.
Se il rancore toglie luce all'amicizia
dal tuo cuore nasce giovane il perdono. Rit.

È il tuo sangue, Gesù, il segno eterno
dell'unico linguaggio dell'amore.
Se il donarsi come Te richiede fede
nel tuo Spirito sfidiamo l'incertezza. Rit.

È il tuo dono, Gesù, la vera fonte
del gesto coraggioso di chi annuncia.
Se la Chiesa non è aperta ad ogni uomo
il tuo fuoco le rivela la missione. Rit.

296. Vergin Santa

Vergin Santa, Dio t'ha scelta
con un palpito d'amor
Per dare a noi il tuo Gesù
piena di grazia noi t'acclamiam.

Rit. Ave, ave, ave Maria! (2x)

Per la fede ed il tuo amor
o ancella del Signor
portasti al mondo il Redentor
piena di grazia noi ti lodiam. Rit.

Tu conforti la nostra vita
sei speranza nel dolor
perché di gioia ci colmi il cuor
piena di grazia noi t'acclamiam. Rit.

Gloria eterna al Padre cantiamo
al suo Figlio Redentor,
al Santo Spirito vivo nei cuor
ora e sempre nei secoli. Amen. Rit.

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Parrocchia S. Maria del Carmine
Piazza Petrarca 1
35137 Padova (PD)
Tel. ufficio parrocchiale: 049/87.60.422
E-mail: carminepd@gmail.com