Utilità

IBAN

L'IBAN della scuola è il seguente:
IT49C0538712100000002330940
Intestazione: Parrocchia Madonna del Carmine

Comunicazione indirizzo mail

Tutti i genitori sono cortesemente invitati a fornire un indirizzo mail, scrivendo (con indicazione del nome del bambino/i) a: carminepd.materna@gmail.com

Codice per iscrizione scuola primaria

Si comunica il codice meccanografico della scuola per chi ne avesse bisogno: PD1A239004

REGOLAMENTO INTERNO SCUOLA DELL’INFANZIA SANTA MARIA DEL CARMINE
Il regolamento interno è l’insieme delle norme che regolano la vita della scuola

Art. 1: NOTE GENERALI
• La scuola è aperta dal mese di settembre al mese di giugno, dal lunedì al venerdì con il seguente orario: dalle ore 8.30 alle ore 16.00. Gli orari e i giorni di apertura possono essere soggetti a variazioni secondo quanto determinato dalla normativa vigente o da quanto previsto dal P.T.O.F. (Piano Triennale dell’Offerta Formativa).
L’entrata al mattino è consentita fino alle ore 9.00.
L’uscita pomeridiana è consentita dalle ore 15.45 alle ore 16.00.
L’uscita intermedia è consentita dalle ore 13.00 alle ore 14.00.

• Alla scuola dell’infanzia possono iscriversi i bambini compresi nella fascia di età prevista a norma di legge.

• la domanda di iscrizione deve essere compilata in ogni sua parte e anticipatamente presentata, salvo casi eccezionali, entro la data stabilita ogni anno in base alla circolare ministeriale, versando la relativa quota. Tale quota non è rimborsabile. All’atto dell’iscrizione la scuola consegna il regolamento, che i genitori sono tenuti a firmare per conoscenza e per accettazione su apposito registro, impegnandosi a rispettarli e a collaborare con la scuola per la loro attuazione.

• Con l’iscrizione i genitori si impegnano al versamento della retta mensile, comprensiva del servizio di refezione. In caso di ritiro in corso d'anno dell'alunno, senza preavviso scritto di tre mesi e senza congrua motivazione, i genitori sono tenuti a versare comunque la retta fino alla fine dell’anno scolastico. La richiesta per il ritiro definitivo degli alunni dalla frequenza della scuola deve essere presentata formalmente per scritto dai genitori al legale rappresentante pro tempore quindici giorni prima della data del ritiro. Il legale rappresentante valuterà discrezionalmente caso per caso la serietà e la gravità delle motivazioni del ritiro al fine di derogare alle disposizioni relative al pagamento della retta mensile contenute nel presente regolamento.

• Il versamento della retta mensile deve avvenire entro il giorno 10 di ogni mese. Il pagamento deve avvenire tramite bonifico bancario sul conto corrente IBAN: IT49C0538712100000002330940, intestato alla Parrocchia Madonna del Carmine. Solo in casi eccezionali, da concordare direttamente e unicamente con il legale rappresentante d'istituto, Mons. Don Alberto Peloso, a fronte di gravi motivazioni, il pagamento potrà essere eseguito tramite pagamento in contanti con le modalità che verranno indicate. Il genitore che chiede eventuali agevolazioni economiche, da concordare direttamente e unicamente con il legale rappresentante d'istituto, Mons. Don Alberto Peloso, è tenuto ad informarsi sulle condizioni per la concessione delle stesse e a rispettarle, pena la revoca delle stesse.

• La retta mensile dovrà essere versata anche da chi rimane assente tutto il mese al fine di coprire i costi fissi della Scuola e i costi generali.

• Le famiglie devono ripetere ogni anno l’iscrizione alla scuola entro il termine stabilito ex lege anche per i bambini già frequentanti versando la somma dovuta nella quale sono comprese l’iscrizione e l’assicurazione.

• La frequenza alla scuola è subordinata al versamento della retta mensile. La Direzione Scolastica si riserva la facoltà di non ammettere a scuola i bambini per i quali non sia stata versata regolarmente la retta mensile e di segnalare per iscritto ai genitori il mancato pagamento sollecitandoli alla regolarizzazione.

• La scuola si riserva la facoltà di non conservare il posto al bambino iscritto e non frequentante per il quale i genitori non versano la retta mensile senza giustificato motivo.

• La retta è dovuto per intero, in base a quanto stabilito all’inizio dell’anno scolastico. Sono previste riduzioni in caso di più fratelli frequentanti.

• La scuola dell’infanzia non è obbligata ad applicare rette differenziate secondo ISEE; può applicare agevolazioni valutando caso per caso le richieste scritte ricevute in proposito, che saranno prese in esame dalla Direzione Scolastica, nella persona del legale rappresentante Mons. Don Alberto Peloso.

• Il totale dei bambini per ogni sezione non può superare il numero previsto dalle norme vigenti.

• I bambini che restano assenti più di sei giorni consecutivi (compresi il sabato e la domenica ed eventuali altri giorni non di lezione) a causa di malattia, per essere riammessi alla scuola devono presentare certificato medico. Eventuali assenze superiori ai cinque giorni per altri motivi (viaggi, famiglia …) dovranno essere motivate all’insegnante con comunicazione scritta prima dell’assenza.

• Per iniziative didattiche i bambini possono lasciare l’edificio scolastico previa autorizzazione scritta dei genitori. La scuola informa i genitori del luogo di destinazione, delle modalità di trasporto e dell’organizzazione della giornata.

• Verranno stabilite, di anno in anno, le modalità per il festeggiamento dei compleanni presso la scuola; tali modalità verranno comunicate all'inizio dell'anno scolastico all'assemblea dei genitori;

• All’entrata i bambini devono essere accompagnati all’interno dell’edificio scolastico e affidati personalmente all’insegnante. I genitori devono comunicare per iscritto alle insegnanti se il bambino verrà riaccompagnato a casa da persona diversa dal genitore, precisandone l’identità. Si esclude la consegna dei bambini a minori, anche se familiari.

Art. 2: OCCORRENTE PER LA SCUOLA

• Grembiulino.

• Asciugamano con fettuccia (da appendere), riportante il nome del bambino.

• Bavaglino con elastico, contrassegnato con il nome del bambino.

• Cambio completo (calzini, pantaloni, maglietta, biancheria intima), da usarsi in caso di necessità per i bambini di 3 anni.

• Sacchetto di stoffa, contenente il bavaglino,un flacone di sapone liquido e fazzoletti di carta.

• Per il dormitorio: cuscino, lenzuola sopra e sotto, copertina.

Si consiglia di vestire i bambini con indumenti comodi per la svestizione in caso di bisogno, privi possibilmente di bottoni, di bretelle e cinture. Le calzature devono essere comode.

Art. 3: ASSICURAZIONI

La scuola ha contratto polizze per responsabilità civile verso terzi e verso i prestatori di lavoro e polizza infortuni subiti dai bambini. La denuncia per un sinistro subito, va inoltrata tramite la scuola entro 3 giorni dal sinistro.

Art. 4: ORGANICO DELLA SCUOLA

La scuola dell’infanzia dispone di personale insegnante ed ausiliario provvisto dei requisiti di legge necessari, nel rispetto delle norme legislative e contrattuali vigenti. La scuola aderisce alla F.I.S.M. (Federazione Italiana Scuole Materne) e applica per i dipendenti il relativo contratto nazionale di lavoro nel rispetto della piena tutela dei diritti dei lavoratori e di tutte le norme vigenti in materia e previste per il mantenimento della parità scolastica. La scuola dispone di personale docente provvisto dei requisiti previsti dalla legge in ordine alle attività che è chiamato a svolgere con la qualifica e in possesso del titolo di studio richiesto in base alla normativa vigente.

Art. 5: AGGIORNAMENTO DEL PERSONALE

Per la qualificazione e l’aggiornamento pedagogico e professionale del personale, nonchè relativo alla sicurezza, la scuola aderisce in via preferenziale alle iniziative della F.I.S.M. e può comunque anche rivolgersi a quelle indette da altri enti pubblici e privati.

Art. 6: RAPPORTI SCUOLA – FAMIGLIA

L’opera educativa raggiunge il suo fine quando la Comunità Educante, personale della scuola e genitori, opera unitamente in una prospettiva di crescita e di educazione permanente.
La scuola si pone all’interno del sistema formativo integrato per l’infanzia con lo scopo di accogliere bambini dai tre ai sei anni per una educazione integrale della loro personalità, in una visione cristiana della vita.
La scuola è aperta a tutti, anche ai bambini di diversa nazionalità e di altro credo religioso con l’assoluto rispetto per le loro credenze, senza peraltro rinunciare ad essere fedele alla propria identità, della quale i genitori sono informati.
L’azione educativa viene svolta della scuola in stretta collaborazione con la famiglia e con la comunità valorizzando le forme di partecipazione comunitaria, come parte ed espressione della più vasta comunità parrocchiale.
Per le proprie finalità si avvale delle didattiche e dei mezzi più idonei ed in particolare di un proprio progetto educativo che si attiene agli orientamenti educativi e didattici del Ministero della Pubblica Istruzione e fedele all’ispirazione cristiana della scuola stessa. L’azione educativa e didattica è contenuta nel Piano Tirennale dell’Offerta formativa (P.T.O.F.). Opera sulla base del curriculo redatto secondo le indicazioni ministeriali in vigore.

Art. 7: COLLEGIO DEI DOCENTI DI SCUOLA

Il collegio dei docenti è composto dal personale insegnante in servizio nella scuola ed è presieduto dal direttore didattico o dal coordinatore.
Il collegio dei docenti:
– cura la programmazione dell’azione educativa e dell’attività didattica;
– formula proposte all’ente gestore della scuola, per il tramite della direttore/coordinatore, in ordine alla formazione e alla composizione delle sezioni, agli orari e all’organizzazione della scuola, tenendo conto del regolamento interno;
– valuta periodicamente l’andamento complessivo dell’azione didattica per verificarne l’efficacia in rapporto agli obiettivi programmati;
– esamina i casi di alunni che presentano particolari difficoltà di inserimento, allo scopo di individuare le strategie più adeguate per una loro utile integrazione;
– sentiti gli organi collegiali e l’ente gestore, predispone il P.T.O.F. che viene reso pubblico in base alle disposizioni di legge ed è consultabile tramite il sito della scuola: www.carminepd.it alla sezione Scuola Materna.
Il collegio si insedia all’inizio dell’anno scolastico e si riunisce almeno una volta ogni quattro mesi.

Art.8: IL CONSIGLIO DI INTERSEZIONE

Il consiglio di intersezione è composto dai docenti in servizio nella scuola e da un genitore degli alunni per ogni sezione, scelti dalle rispettive assemblee, ed è presieduto dalla direttore/coordinatore della scuola che lo convoca, oppure da un docente, membro del consiglio, suo delegato.
Si riunisce in ore non coincidenti con l’orario di funzionamento della scuola, col compito di formulare al collegio dei docenti e agli organi gestionali della scuola proposte in ordine all’azione educativa e didattica e ad iniziative innovative finalizzate all’ampliamento dell’offerta formativa.
Il consiglio si riunisce su convocazione del legale rappresentante.

Art. 9: ASSEMBLEA DEI GENITORI

L’assemblea generale dei genitori è costituita dai genitori delle bambine e dei bambini iscritti. L’assemblea viene convocata dal Comitato di Gestione della scuola almeno una volta all’anno e ogniqualvolta specifiche esigenze lo richiedano.
L’assemblea deve essere obbligatoriamente convocata anche quando lo richieda, per iscritto, almeno un terzo dei suoi componenti.
La riunione risulta valida, in prima convocazione, se sono presenti la metà dei genitori ed in seconda convocazione, un’ora dopo, qualsiasi sia il numero dei presenti. All’assemblea possono partecipare, con solo diritto di parola, il personale docente e quello non docente.
L’assemblea esamina la relazione programmatica dell’attività della scuola, esprime il parere in ordine al P.T.O.F. e ad altre iniziative scolastiche progettate per il miglioramento della qualità e l’ampliamento dell’offerta formativa.

Art. 10: COMITATO DI GESTIONE

Il Comitato di Gestione è presiduto dal Parroco pro tempore, legale rappresentante della Parrocchia e della Scuola dell’Infanzia.
Il Presidente nomina un Vice Presidente di sua fiducia, eventualmente con funzioni permanenti o temporanee vicarie e cioè con le medesime attribuzioni spettategli.
Gli altri componenti del comitato sono scelti tra i genitori di bambini frequentanti o che offrono volontariamente parte del loro tempo per gestire alcuni aspetti dell'amministrazione scolastica ovvero sono scelti dal Presidente tra persone che abbiano capacità e competenza adeguate.
Le funzioni di componente del Comitato di Gestione sono gratuite e la durata in carica è di tre anni, con possibilità di rinnovo. Il Presidente, in presenza di particolari situazioni di inadeguatezza dell’organo e dei suoi componenti, può con suo insindacabile provvedimento, decidere lo scioglimento del Comitato o la sostituzione di uno dei suoi membri.
Ciascun genitore può offrire il proprio contributo contattando uno dei membri del Comitato o il legale rappresentante.
Spetta al Comitato di Gestione, in quanto collaboratore del Parroco:
– provvedere a tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione della Scuola;
– approvare i bilanci preventivi e consuntivi;
– adottare il regolamento interno della Scuola;
– esprimere pareri sulle nomine del personale, nonché sui provvedimenti disciplinari o di licenziamento, sulla nomina della Coordinatrice, sulla stipula di convenzione con enti pubblici e privati;
– fissare il contributo mensile delle famiglie (retta), valutando eventuali condizioni di indigenza;
– deliberare su ogni argomento che attiene alla funzione di ‘gestore della Scuola’ così come prevista dalla normativa in vigore sulle scuole dell’infanzia e dalla indicazioni della FISM.

Art. 11 – MEZZI FINANZIARI

Alle spese per il funzionamento e per la realizzazione degli scopi la Scuola utilizza i seguenti mezzi finanziari:
– rette degli utenti
– contributi dello Stato, della Regione, del Comune e di altri enti pubblici e di Privati in base alla normativa vigente;
– oblazioni, lasciti e liberalità;
– qualunque altra entrata riscossa per iniziative interne e/o di terzi finalizzate al sostegno delle attività della scuola regolamentata dalla normativa in materia.

Art. 12: RAPPORTI CON L’ULSS – NORME IGIENICO SANITARIE

La scuola è inserita dall’U.L.S.S. nel programma di controlli igienico-sanitari e di medicina scolastica. Le insegnanti e/o il comitato di gestione e/o il legale rappresentante segnaleranno ai genitori i casi di mancato rispetto delle comuni norme igienico-sanitarie. In casi particolari il legale rappresentante si riserva di allontanare dalla scuola i bambini la cui famiglia non collabora al rispetto delle nomative in materia igienico-sanitaria con eventuale segnalazione ai servizi sociali nei casi di maggiore gravità. Le insegnanti e il personale in servizio non possono somministrare farmaci ai bambini, salvo quei casi di estrema necessità ed urgenza, preventivamente documentati dal medico curante (inderogabilità della somministrazione, casi specifici in cui procedere a somministrazione, dose e modalità).
In caso di affezione da pidocchi, il genitore non deve portare il bambino a scuola; deve effettuare lo specifico trattamento ed avvertire tempestivamente le insegnanti. Il bambino può essere riammesso a scuola solo dietro presentazione del certificato medico che attesti l’avvenuto trattamento.

Art.13: LA REFEZIONE

La scuola fornisce la refezione conformemente ad apposita tabella dietetica predisposta in accordo con la competente autorità sanitaria e consulente dietologa della U.L.S.S. Vengono predisposte diete dedicate in caso di allegie alimentari o a restrizioni alimentari eventualmente indicate per iscritto dalla famiglia, purchè non contrarie alle esigenze di tutela del primario diritto alla salute del bambino.

Info parrocchia

Parrocchia S. Maria del Carmine
Piazza Petrarca 1
35137 Padova (PD)
Tel. ufficio parrocchiale: 049/87.60.422
Tel. canonica (parroco): 049/87.52.413
E-mail: carminepd@gmail.com

Info scuola materna

Scuola Materna S. Maria del Carmine
Piazza Petrarca 3
35137 Padova (PD)
Tel. 049/87.56.811
E-mail: carminepd.materna@gmail.com