Orari S. Messe

Domenica e festivi:
8.00 - 9.00 - 10.00 - 11.00 - 12.00 - 17.00 - 19.00

Leggi tutto

 

Bollettino parrocchiale

Domenica 30 settembre 2018

Parola vivente - Le letture della domenica

Carissimi fratelli e sorelle,
 avete presente quei vecchi film western dove pochi soldati asserragliati nel fortino stanno per soccombere ad una moltitudine bene armata di indiani (che poi, nella storia vera, i perseguitati sono proprio loro, gli indiani) quando all'improvviso uno squillo di tromba annuncia l'arrivo a passo di carica dei rinforzi, mentre qualcuno nel forte grida: "Arrivano i nostri!"? Da quando esiste l'umanità non si è fatto altro che dividere e distinguere: da una parte i nostri, dall'altra tutto il resto. Anche gli apostoli - rappresentati nel Vangelo di oggi (Marco 9,38-43.45.47-48) da S. Giovanni - non sfuggono a questa tentazione costante dell'animo umano: che se i nostri sono i milanisti e gli altri gli interisti può anche andare bene (purché non si litighi), ma se i nostri sono i bianchi e gli altri i neri, oppure i nostri si identificano con gli occidentali e gli altri con il terzo mondo, o in nostri sono i ricchi e gli altri i poveri etc., allora lì c'è ben presente e operante il diavolo, parola che in greco antico significa "colui che divide". Purtroppo questa tendenza la troviamo anche nelle religioni, e troppo spesso Dio stesso è stato arruolato fra i "nostri", dimenticandoci che Egli è il Signore di tutto e di tutti, anche degli "altri". E così Giovanni voleva impedire ad uno che scacciava i demoni nel nome di Gesù di farlo "perché non ci seguiva", cioè "perché non era dei nostri, non faceva parte del nostro gruppo". Quasi che un gruppo di persone, sia pure scelto da Gesù in persona, possa avere l'esclusiva su di Lui. Ma il Signore risponde che chiunque può fare un miracolo nel Suo nome, perché vuol dire che lo ha accolto nel suo cuore, anche se si trattasse di un piccolissimo miracolo di carità, come dare da bere a qualcuno che ha sete. Gesù non distingue fra "i nostri" e "i loro": è venuto per tutti, e chiunque lo accoglie nella sua vita con sincerità e umiltà può fare "miracoli". Su questo è illuminante anche la prima lettura (Numeri 11,25-29): Mosè capisce di non essere in grado di governare da solo il popolo di Dio, e il Signore in persona gli suggerisce di radunare 70 uomini alla sua presenza davanti alla "tenda del convegno", il tempio ambulante che accompagnava gli ebrei nel loro cammino, dove era custodita l'Arca dell'Alleanza segno della presenza reale del Signore in mezzo al suo popolo. Qui il suo Spirito sarebbe sceso su di loro abilitandoli ad aiutare Mosè nel difficile compito di guidare gli israeliti verso la Terra Promessa. Quando lo Spirito scende, quegli uomini cominciano a "profetizzare", cioè a parlare in nome di Dio, e fin qui tutto bene. Ma ne mancano due, Eldad e Medad che chissà perché non erano andati con gli altri, rimanendo nell'accampamento: anche su di loro lo Spirito si posa, ed ecco che qualcuno vuole impedire che profetizzino perché "non sono venuti con noi", cioè non sono dei nostri. Sempre la stessa storia, ma Mosè taglia corto: "Fossero tutti profeti nel popolo di Dio!".
La seconda parte del Vangelo sottolinea che l'unica cosa di cui il credente deve preoccuparsi è di non scandalizzare gli altri credenti, specialmente i più piccoli, cioè quelli che avendo una fede ancora debole potrebbero cedere sotto i colpi della cattiva testimonianza di cristiani dalla fede apparentemente più forte. Scandalo è una parola greca che significa ostacolo, e qui le parole di Gesù sono di una severità estrema: se uno con il suo cattivo comportamento è di ostacolo alla crescita nella fede di altre persone, meglio che si uccida. Come non pensare ai tanti scandali che hanno scosso la nostra Chiesa nel passato come (purtroppo) anche oggi, specialmente fra il clero? Ma allora il discorso si sposta sul personale, sulla vita spirituale interiore di ciascuno di noi. Vuoi essere sicuro di non essere ostacolo alla fede degli altri? Allora vigila attentamente su te stesso e sulla tua vita interiore, correggendo sul nascere certi comportamenti sbagliati prima che  ti facciano deviare dal tuo cammino sulla via del bene e - peggio ancora - prima che blocchino la strada a quanti questo cammino lo stanno facendo con te, magari prendendoti come esempio. Quindi elimina quei desideri e quegli sguardi (l' occhio di cui parla il Vangelo), insieme a quelle azioni che sai essere cattive e inopportune (la mano); e se ti accorgi che ti stai dirigendo verso qualcosa di male (il piede) fermati e cambia strada. Nella seconda lettura san Giacomo (5,1-6) rimprovera pesantemente i ricchi che sono di scandalo non solo alla fede, ma anche alla giustizia e alla carità: "Ecco, il salario dei lavoratori che hanno mietuto sulle vostre terre, e che voi non avete pagato, grida, e le proteste dei mietitori sono giunte alle orecchie del Signore onnipotente". Più chiaro di così... Pace e bene a tutti.

Il parroco don Alberto

 

Avvisi Parrocchiali

“Al pozzo del cuore di Dio”: intenzioni raccolte in chiesa, consegnate alle Suore Elisabettine per la preghiera personale e comunitaria; Rosario chiesa di S. Giuseppe (via Vendramini) I sabato del mese ore 9,30.

La comunità delle nostre suore si è arricchita di una nuova presenza: a suor Adele, suor Luigina e suor Serafina si è aggiunta suor Giannina. Per venire qui non ha fatto tanta strada, visto che da 11 anni abitava nella Casa Madre di via Beato Pellegrino: molti la conoscono perché da tempo presta servizio alle S. Messe domenicali delle ore 9,00 e 10,00 per la distribuzione della Comunione e fa parte del gruppo "Lavoro e sorriso". La accogliamo con tanta simpatia, augurandole un proficuo ministero in mezzo a noi.

Lunedì 1 ore 9,30 in Basilica incontro mariano di preghiera guidato da don Candido: Adorazione Eucaristica con S. Rosario, meditazione, S. Messa con consacrazione al Cuore Immacolato di Maria.

La catechesi degli adulti riprenderà domani lunedì 1 ottobre alle ore 16,00 nella Sala del Capitolo. Tema di quest'anno sarà l'approfondimento dei significati e dei contenuti della S. Messa

Mercoledì prossimo 3 ottobre alle ore 8,30 ci saranno le pulizie della Basilica, che come anticipato si terranno d'ora in poi ogni primo mercoledì del mese. Chi ha tempo e buona volontà è il benvenuto.

Il catechismo dei ragazzi riprende mercoledì 3 ottobre alle ore 17,00 in Basilica con la S. Messa insieme; proseguirà ogni mercoledì dalle 16,45 alle 17,45 in Patronato. Al termine della Messa le catechiste si ritroveranno in Ufficio Parrocchiale per un breve incontro di programmazione.

L'Azione Cattolica adulti inizierà il suo anno associativo giovedì 4 ottobre, festa di S. Francesco, nella S. Messa delle ore 19,00. Gli incontri proseguiranno ogni martedì alle ore 17,30 nella Sala Parrocchiale.

Sabato 6 ottobre alle ore 15,00 in Patronato si sono invitati i ragazzi di prima media - cui è stato fatto arrivare un invito personale - ad un primo incontro con gli animatori per iniziare con un po' di festa insieme, mangiando le frittelle che chi ha partecipato al grest estivo (quasi tutti...) già conosce bene. Per preparare l'incontro gli animatori si trovano mercoledì 3 alle ore 21,00 nella Sala Parrocchiale. Ci sono tante iniziative in cantiere, a cominciare da un'uscita domenicale sui colli domenica 28 dalle 11,00 alle 16,00 circa. Al termine dell'itinerario di catechismo, culminato l'8 aprile scorso con il conferimento della Prima Comunione e della Cresima, avevamo promesso che il gruppo sarebbe continuato, con altri orari e sotto altra forma: abbiamo mantenuto la parola; speriamo che i ragazzi corrispondano positivamente all'iniziativa.

Sabato 6 ottobre alle ore 17,30  in patronato riprendono le prove di canto, aperto a tutti quelli che desiderano prestare questo prezioso servizio alla comunità; un grande grazie a quanti vorranno partecipare.

La festa della Madonna dei Lumini sarà domenica 14 ottobre. Potrete trovare il programma dettagliato nel bollettino "All'ombra del Cupolone", che è già in fase di stampa.

Oggi nella S. Messa delle ore 11,00 celebriamo il Battesimo di Riccardo Delon. Un augurio alla famiglia.

Sabato prossimo 6 ottobre in Cattedrale alle ore 9,30 ci sarà l'Assemblea Diocesana di apertura dell'Anno Pastorale.

 

 

 

 

 

Al pozzo del cuore di Dio

Intenzioni di preghiera che saranno consegnate alle Suore Elisabettine per la preghiera personale e comunitaria.
Rosario nella chiesa di S. Giuseppe (via Vendramini) il primo sabato del mese ore 9,30.

Archivio letture settimanali

Info parrocchia

Parrocchia S. Maria del Carmine
Piazza Petrarca 1
35137 Padova (PD)
Tel. ufficio parrocchiale: 049/87.60.422
Tel. canonica (parroco): 049/87.52.413
E-mail: carminepd@gmail.com

Info scuola materna

Scuola Materna S. Maria del Carmine
Piazza Petrarca 3
35137 Padova (PD)
Tel. 049/87.56.811
E-mail: carminepd.materna@gmail.com

Parrocchie vicine (zona pastorale)