Orari S. Messe

Domenica e festivi:
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Parola vivente - Le letture della Domenica

4 dicembre 2016

 

Carissimi fratelli e sorelle,

           le letture di oggi si aprono con il bellissimo testo in cui il profeta Isaia (11,1-10) descrive la venuta del Messia come un’era di pace e amore in cui guerre, ingiustizie e sopraffazioni cesseranno e perfino gli animali feroci diventeranno vegetariani e vivranno in piena fraternità con quelle che fino ad allora erano state le loro prede. Malgoverno, corruzione e ingiustizie spariranno, perché lo Spirito stesso del Signore con i suoi doni si poserà sull’inviato di Dio riempiendolo della Sua luce. E’ un testo pieno di immagini poetiche che vi invito a rileggere. Nel Vangelo (Matteo 3,1-12) l’arrivo imminente del Messia è preannunciato da Giovanni il Battista il cui invito alla conversione suona come un grido di allarme: il Regno dei cieli - cioè la presenza di Dio stesso in mezzo a noi - è vicino, e quindi occorre cambiare vita (cioè convertirsi, parola che significa appunto “cambiare direzione”) preparando mente e cuore all'incontro con l’Atteso attraverso un “raddrizzamento dei sentieri”, cioè una revisione dei nostri orientamenti e stili di vita perché diventino “strade aperte” dove il Signore possa passare agevolmente per arrivare a noi ed entrare nei nostri cuori. Questa è una voce che “grida nel deserto”, e il deserto siamo noi, cuori aridi e indifferenti che però se vengono toccati e scossi riescono ad aprirsi, a far penetrare in sé la Parola di Dio e a metterla in pratica portando frutti di amore, di giustizia, di condivisione. Il ruolo di Giovanni allora è quello di scuoterci, e anche rudemente; il segno stesso da lui scelto la dice lunga: battesimo significa “immersione”, e sott’acqua si muore se ci si sta dentro senza riuscire a riemergere; in questo senso la conversione, il “cambiare vita” diventa un po’ morire a noi stessi, far morire - e non è per niente facile! -tutte le tendenze che in qualche modo ci allontanano da una vita bella e buona per essere afferrati dal Signore che se facciamo un passo verso di Lui ci corre incontro, ci abbraccia e ci prende con sé. Nella seconda lettura (Romani 15,4-9) san Paolo è già “al di là del fossato”: il Messia è arrivato e ha compiuto la sua opera, eppure il suo “buon messaggio”, il suo Vangelo, è come un seme gettato che chiede di essere accolto dal terreno (non sempre fertile…) delle nostre vite per portare frutti di accoglienza reciproca, di misericordia e di pace.

 

Solennità dell’Immacolata.

Le letture (Genesi 3,9-15.29; Lettera agli Efesini 1,3-6.11-12; Vangelo secondo Luca 1,26-38) ci parlano del progetto di salvezza di Dio realizzatosi attraverso  Maria, la Madre del Signore. Immacolata significa “priva di macchia”; Immacolata concezione allora vuol dire che Maria fin dal concepimento è stata preservata dalla macchia del peccato (quello originale, che poi è la fonte di tutti gli altri). In Lei il progetto di Dio descritto nella seconda lettura diventa realtà: è quanto descritto dall’Annunciazione che costituisce il contenuto del Vangelo di oggi, dove Maria viene descritta come la “piena di grazia”, inondata dall’amore di Dio che in lei è perfetto. Vale a dire che la Madonna è stata pensata da Dio nella stessa condizione che aveva l’umanità primitiva prima di cadere nella “rete del serpente”, prima di commettere quel peccato che è all’origine di tutti gli altri. E la condizione di Maria è tale perché da Lei doveva nascere il Senza Peccato, Dio stesso che viene nel mondo per aprire alle sue creature la strada che porta al suo Regno. E’ una strada che si sceglie liberamente di percorrere, ma tutti coloro che la desiderano possono imboccarla e percorrerla fino alla mèta; è la strada dell’amore, del dono di sé, in cui il Signore ci cammina vicino prendendoci per mano, in modo che sentiamo anche nostre le parole che il suo Angelo ha detto a Maria: “Il Signore è con te”. E si noti bene: è vero che Maria è stata preservata dal peccato, ma è vero anche che poteva caderci in qualsiasi momento, come era già capitato ai progenitori: la sua grandezza è stata proprio la sua capacità di mantenersi fedele alla propria vocazione, usando la sua libertà in modo totalmente positivo, senza mai lasciarsi trascinare dal male nella sua rete. E’ perciò un segno di speranza anche per noi, che pur essendo impastati di peccato siamo comunque chiamati da Dio ad “essere santi ed immacolati di fronte a lui nella carità”. Il migliore augurio che possiamo farci per questo Avvento è allora di essere capaci di dire come Maria il nostro “sì”: sì all’amore di Dio che ci vuole tutti con sé, sì ai nostri liberi sforzi per restare sempre fedeli a questo amore, senza macchiarlo con le tante tenebre piccole e grandi che infestano il nostro cuore non perfetto. Pace e bene a tutti.

 Il Parroco don Alberto

 

Avvisi Parrocchiali

“Al pozzo del cuore di Dio”: intenzioni raccolte in chiesa, consegnate alle Suore Elisabettine per la preghiera personale e comunitaria; Rosario chiesa di S. Giuseppe (via Vendramini) I sabato del mese ore 9,30.

Catechesi dei ragazzi dalla I elementare alla III media: ogni mercoledì ore 16,45 - 17,45.

Catechesi degli adulti: ogni lunedì in Sala del Capitolo alle ore 16,00; tema di quest’anno sarà il libro dei Salmi.

Gruppo Adulti di Azione Cattolica: ogni martedì alle ore 17,30 nella Sala Parrocchiale. L’incontro, che avrà come tema il Vangelo della domenica successiva, è aperto a tutti ed è un’occasione da non sprecare.

Adolescenti II-III superiore: sabato pomeriggio, orario variabile; I superiore domenica tardo pomeriggio.

Gruppo Terza età “Lavoro e sorriso”: ogni giovedì ore 16,00 - 18,00.

 

Avvento 2016

Lunedì 5 incontro mariano di preghiera (ogni primo lunedì del mese) aperto a tutti e guidato da don Candido. Programma: ore 9,30 Adorazione Eucaristica con S. Rosario meditato; ore 10,30 meditazione. Ore 11,00 S. Messa con consacrazione al Cuore Immacolato di Maria.

Giovedì 8 dicembre è la Festa dell’Immacolata Concezione: le Ss. Messe avranno orario festivo; alle ore 18,00 in Basilica ci sarà la celebrazione del Vespro. Mercoledì 7 la S. Messa delle ore 19,00 (non quella delle 17,00) sarà prefestiva. Alla S. Messa delle ore 11,00 ci sarà la benedizione e consegna delle tessere dell’Azione Cattolica.

Nel pomeriggio alle 16,30 nella Sala Parrocchiale (vicolo Bovetta 14) ci sarà come al solito la “festa del patronato”: faremo insieme l’albero e il presepio; al termine condivideremo ciò che ognuno ha portato e verrà preparata la cioccolata per tutti.

Anche quest’anno il Gruppo Terza Età “Lavoro e sorriso” organizza il “mercatino di Natale”, una vendita di beneficienza (in favore del restauro della cappella della Madonna del Carmine) dei lavori fatti durante questi mesi: tovaglie e decorazioni per la casa, biancheria, sciarpe, mantelle, oggetti artigianali che possono servire anche come originali regali di Natale. Gli orari sono: mercoledì 7 dicembre ore 18,00-20,00. Giovedì 8 dicembre ore 9,00-13,00; 16,30-20,00. Sabato 10 dicembre ore 18,00-20,00. Domenica 11 dicembre ore 9,00-13,00; 16,30-20,00. Ringraziamo di cuore le signore che lo stanno organizzando.

Nelle domeniche di Avvento alle ore 16,15 nella Scoletta si terrà la celebrazione del Vespro, dove il parroco presenterà brevemente alcuni punti dell’Esortazione Apostolica “Amoris Laetitia” sull’amore nel matrimonio e nella famiglia di papa Francesco. Per la lunghezza del documento, la  presentazione verrà prolungata anche nei Vespri alle 18,00 in Basilica nelle solennità dell’Immacolata, Natale, Capodanno ed Epifania.

Domenica 4 dicembre: “Le sfide delle famiglie” (capitoli II e III).

Giovedì 8 dicembre: “Pazienza, perdono, fiducia ed altri atteggiamenti da coltivare ogni giorno nella vita matrimoniale” (Capitolo IV)

Domenica 11 dicembre: “Crescere nell’amore coniugale: dono, passione, gioia” (capitolo IV)

Domenica 18 dicembre: “L’amore che diventa fecondo: genitori, figli, fratelli, nonni” (capitolo V)).

Domenica 25 dicembre, S. Natale: “Accompagnare, discernere e integrare le fragilità familiari” (capitoli VI e VIII).

Domenica 1 gennaio, capodanno: “Dove sono i figli? La famiglia come contesto educativo” (capitolo VII)

Venerdì 6 gennaio, Epifania: “Spiritualità familiare (capitolo IX).

Nelle domeniche di Avvento inizio alle 16,15 nella Scoletta, conclusione entro le ore 17,00 con la Benedizione Eucaristica. Nelle solennità inizio ore 18,00 in Basilica, conclusione per le 18,45 con la Benedizione Eucaristica.

Nell’incontro di catechismo di mercoledì 14 dicembre i ragazzi sono invitati a portare alcuni generi alimentari per l’iniziativa delle “borse della spesa”.

 

 

Al pozzo del cuore di Dio

Intenzioni di preghiera che saranno consegnate alle Suore Elisabettine per la preghiera personale e comunitaria.
Rosario nella chiesa di S. Giuseppe (via Vendramini) il primo sabato del mese ore 9,30.

Archivio letture settimanali

Info parrocchia

Parrocchia S. Maria del Carmine
Piazza Petrarca 1
35137 Padova (PD)
Tel. ufficio parrocchiale: 049/87.60.422
Tel. canonica (parroco): 049/87.52.413
E-mail: carminepd@gmail.com

Info scuola materna

Scuola Materna S. Maria del Carmine
Piazza Petrarca 3
35137 Padova (PD)
Tel. 049/87.56.811
E-mail: carminepd.materna@gmail.com

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